23 dicembre 2014

BlogTour - Tredici giorni con Rebirth di Alessia Coppola: Recensione


Salve Goodreaders,
non potete capire la gioia nel vedere che il romanzo d'esordio di un'amica scrittrice che stimi tanto stia andando così bene nelle classifiche dei migliori siti online.
Sto parlando del romanzo di Alessia Coppola, Rebirth - I tredici giorni.
Un romanzo breve, ma con uno stile accattivante e poetico, con una meravigliosa copertina che ho avuto l'onore di gustarmi in anteprima.
Passiamo velocemente alla scheda tecnica e poi via alla recensione.

Titolo: Rebirth - I tredici giorni
Autrice: Alessia Coppola
Editore: Dunwich Edizioni
Pagine: 184
Trama: 
New Orleans, 1939 Le luci del teatro si spengono. Grace stempera il trucco di scena. Si specchia. Segue con lo sguardo una ruga. Si rende conto che il tempo scorre anche per lei. Ma lei non vuole invecchiare. Con il cuore in tumulto esce dal teatro. Ad attenderla c’è un uomo in nero che le promette l’eterna giovinezza. E se riuscisse davvero a impedirle di invecchiare? Grace stringe un patto con lui, ignorando che in realtà è un demone figlio della Morte. Un Chronat. Da questo momento, ha tredici giorni per fuggire. Se il demone riuscirà a trovarla prima della mezzanotte del tredicesimo giorno, lei apparterrà alle schiere della Morte e diventerà un Chronat a sua volta. In caso contrario, sarà libera. Ma il percorso che attende la seducente attrice è pregno di sorprese. Non ultima quella che la porterà tra le braccia di Ayku, custode designato per proteggerla dal Chronat. Tra creature angeliche dedite al Bene e demoni votati al Male, Grace si ritroverà per la prima volta nella sua vita a dover scendere a patti con il Destino… e a compiere la sua scelta. 

«Promettente esordio dal sapore dolce-amaro. Lasciatevi travolgere da un vortice di emozioni, suspense e colpi di scena inaspettati: il paranormal non è mai stato più rosa e appassionante!» (Desy Giuffrè, autrice di "Io Sono Heatcliff") 

«La scrittura di Alessia Coppola è una carezza di velluto sulla pelle, morbida e sensuale si insinua nei recessi più profondi dell’animo e vi imprime un segno.» (Anita Book) 

«Alessia Coppola stringe un patto col diavolo e scrive un romanzo ricco di suspense ed emozioni. Un’esordiente da tenere sott’occhio.» (Francesco Falconi, autore di "Gray" e "Muses") 



Quello che amo in assoluto di quest'autrice è la capacità di far perdere il lettore nella narrazione grazie allo stile fresco e frizzante che  utilizza in tutte le sue opere. Ho conosciuto questo suo talento leggendo il racconto il cuore di Koral e anche i Rebirth l'autrice riesce a far divorare al lettore 200 pagine senza sentirne il peso.
Insomma cose che non mi capitavano dalla lettura de Lo Hobbit di Tolkien.
Sentii una brezza fresca solleticarmi la fronte. Era così piacevole che quasi mi dispiacque riaprire gli occhi. 
Eppure lo feci.

Due iridi di giada mi fissavano, incorniciate da una cascata di trucioli d’ebano.

Misi a fuoco e lo vidi. Era un giovane di una bellezza raggiante, disarmante. La bocca era un cesello perfetto e il naso dritto lo faceva apparire una divinità olimpica.

Teneva sollevata sulla mia fronte una mano liscia dalle dita flessuose come gambi di calle. «Perdonami se ti ho spaventata», sussurrò, con una voce che mi ricordò il suono del vento autunnale tra le foglie.
 Da Rebirth 
I personaggi sono ben delineati, a partire dalla talentuosa attrice Grace al Chronat.
Entriamo un po' più nello specifico: parliamo di Grace e della sua vita.
La protagonista del romanzo fa del teatro la cosa più importante della sua vita, anche dell'amore che sembra non albergare nel suo cuore. La sua è una vera ossessione: è come se nelle parti che le vengono assegnate lei trovasse la via per uscire dalla sua identità, trasformandosi completamente in un'altra persona e dimenticare quello che è la vita, ovvero una serie di sfide da affrontare. E non tutti ne escono vincitori.
Un passato tragico che tenta di riaffiorare nei suoi ricordi, e la pesantezza del tempo sulle sue spalle, le faranno prendere una scelta tragica e dalla quale non c'è via di fuga. Grace stringerà, anche se incosciamente all'inizio, un patto con un figlio della notte, ovvero un Chronat.
C'è solo un modo per sfuggire al Chronat entro i tredici giorni, la presenza di Ayku. 
Non vi dirò di più su questo romanzo, è tutta una sorpresa da gustare lentamente durante la lettura.
Questo romanzo è stata una certezza, un complesso di crescendo e di toni caldi che riscaldano il cuore. 
Alessia Coppola è una vera sognatrice e lo ha dimostrato tra la righe di quest'avventura.

Voto: 


***


Scusatemi molto se questa recensione
ad alcuni potrà sembrare senza schema,
ma è stata l'emozione che ha guidato ogni mia parola.
A presto.

2 commenti:

Paola C. ha detto...

Bella recensione!

Alessia Coppola ha detto...

Grazie, Antonio! :)

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