06 settembre 2014

Recensione: "Harry Potter e La Pietra Filosofale" J.K Rowling

Salve a tutti lettori,
Il romanzo di cui parlerò oggi è il primo di una saga di fama mondiale dalla quale sono stati prodotti otto fortunatissimi film... sto parlando proprio della serie di Harry Potter, scritta dalla fenomenale J.K. Rowling.
Passiamo alla scheda tecnica del romanzo:

Titolo: Harry Potter e La pietra filosofale
Autore: J.K. Rowling
Pagine: 302
Trama:
Harry Potter è un predestinato: ha una cicatrice a forma di saetta sulla fronte e provoca strani fenomeni, come quello di farsi ricrescere in una notte i capelli inesorabilemte tagliati dai perfidi zii. Ma solo in occasione del suo undicesimo compleanno gli si rivelano la sua natura e il suo destino, e il mondo misterioso cui di diritto appartiene. Un mondo dove regna la magia; un universo popolato da gufi portalettere, scope volanti, caramelle al gusto di cavolini di Bruxelles, ritratti che scappano.
Il modo che la Rowling utilizza per collegare il mondo reale con quello magico è sicuramente unico nel suo
genere, per non parlare delle sue grandi capacità descrittive.
Harry è un undicenne che crede che la sua vita sia vuota, zii che non lo amano, un cugino che fa il bullo con lui e la perdita dei suoi genitori quando aveva solo un anno.
Sono morti in un incidente d'auto, questa è la dura realtà che zia Petunia, zio Vernon e il resto della famiglia gli ha imposto, ma pochi sanno che Harry ha grandi capacità magiche e che presto sarà mandato ad Hogwarts (aww *0*) la piú celebre delle scuole per maghi. 
Solo Hagrid, un mezzo gigante, riuscirà a strapparlo dalle grinfie dei Dursley ed a spiegargli l'amara verità. Lui è sopravvissuto ad uni dei più potenti maghi oscuri che il mondo abbia mai visto e da quel giorno porta con sè, come un enorme fardello, una cicatrice a formula di saetta. Lui è colui che ha sconfitto il signore Oscuro, colui che non deve essere nominato. Voldemort.
Arrivato ad Hogwarts Harry farà subito amicizia con Ron ed Hermione, due ragazzi del primo anno. Tutti e tre entrano nella casata dei Grifondoro, una delle quattro sezioni in cui vengono divisi gli alunni di quella stramba e stupenda scuola di magia.
Apprezzo molto la figura di Albus Silente, come viene descritto, è un preside fuori dal comune. Un po' eccentrico. Un po' strambo e la seconda persona di cui Voldemort ha realmente paura.
Questo è quello che accade in linea di massima nel primo avvincente romanzo della saga. 
Non posso descrivere quanto io abbia amato leggere questo libro in particolare perchè l'autrice ci ospita in questo suo mondo immaginario, quasi come fosse la Preside di una scuola di magia come Hogwarts. È stupendo il turbinio di emozioni e i momenti di allegria tra il gruppo dei tre ragazzi.
Vedo che tu, come molti altri prima di te, hai scoperto le dolcezze dello specchio delle brame. Suppongo che ormai tu abbia capito cosa fa. Voglio darti un indizio: l'uomo più felice della terra guarderebbe nello specchio e vedrebbe solo sé stesso, esattamente com'è.
Questa è disicuro una delle scene più emozionanti del romanzo e anche della saga oserei dire: quello che Harry vede nello specchio e ciò che lui prova vendendo i suoi genitori mi ha fatto veramente sciogliere come burro.
Questo romanzo getta le fondamenta al resto della storia che, episodio dopo episodio, riesce a lasciarci con il fiato sospeso. Nel susseguirsi degli eventi i ragazzi crescono insieme al lettore, che si immedesima nel racconto entrando nella storia. 
Questo è un libro fantastico, magico e soave, questa è sicuramente una lettura piacevole che rievoca gli anni dell'adolescenza.

Giudizio: 
Delicato e magico

E tu? Hai letto questa saga?
Come ti è sembrato il libro?
Un tuo commento  mi renderebbe felice!

2 commenti:

Amoridilibri ha detto...

Bella recensione, amo molto la saga di Harry Potter e sono una fanatica dei film.

Federica ha detto...

non mi stufo mai di rileggere i libri di harry potter!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...