13 settembre 2014

Intervista all'autrice, Teresa di Gaetano, de La sabbia delle streghe



DOMANDE PER LA SCRITTRICE SELF
TERESA DI GAETANO
La sabbia delle streghe


Ciao Teresa! Come stai?

Ciao Antonio,
eh... be’ io relativamente bene, non posso lamentarmi, grazie!


1. Passiamo subito alle domande: La tua saga ha qualcosa di incredibile, mi spiego: scrivere dodici libri tutti focalizzati in un mondo fantastico darà davvero un’impresa ardua. Come ti è venuta l’idea per questa saga? Sono stati i personaggi a scoprire te, oppure tu hai scoperto i personaggi e il Gran Regno?

L’idea è nata leggendo il bellissimo libro di Micheal Ende, La storia infinita, non so se lo conosci... Io prima di allora non avevo mai letto un romanzo fantasy e di romanzi ne avevo letti parecchi anche se di altri generi. Poi, un bel giorno direi, ho deciso di iniziare a leggerlo e la lettura mi ha davvero appassionata. Inizialmente la saga si doveva comporre solo di cinque libri e tutti incentrati sulla figura di Primrose, poi nel tempo sono aumentati perché appunto mi sono venute in mente altre idee, fino a diventare dodici. Sì... è stato un po’ l’uno e un po’ l’altro. Sono stati anche i personaggi a suggerirmi le storie e ogni libro è nato o nasce in particolari periodi e situazioni. Rosehan per esempio è nata grazie a un gioco di ruolo in un forum fantasy come personaggio, ma come trama invece grazie a un corso di sceneggiatura e scrittura creativa che ho svolto nel 2010. Devo ammettere che è stata quasi una congiunzione astrale perfetta, perché è il libro più ispirato della saga, in assoluto!

2. Ho letto gran parte del libro su Rosehan e sono rimasto scioccato nel vedere che la ragazza nella copertina è bionda, mentre la protagonista ha i capelli rossi. Mi sono dunque chiesto chi sarà mai?

Ahahahah! Be’... sì... avevo detto a Chiara, la grafica del libro, che Rosehan era rossa, poi però le ho fatto vedere una bella immagine di una ragazza con una spada, bionda e tra le macerie di una passata guerra. Allora, le ho detto che mi sarebbe piaciuto che mi realizzava qualcosa di simile e lei, ispirandosi a questa bella immagine, qualche giorno dopo ha realizzato questo capolavoro. La copertina di Rosehan è davvero la più bella in assoluto tra tutte le cover realizzate per la saga. Non so se ne convieni con me!


3. Hai già pubblicato 4 libri su questa saga! Attualmente ti stai dedicando a qualcos’altro oppure vai avanti con la saga?

Be’... sono sempre in fermento, non lo nego. Però diciamo per quest’anno non credo usciranno altri libri della saga. Ho messo la saga un po’ in pausa. Per ora mi sto dedicando alla stesura di una sorta di romanzo storico d’amore, che si intitola “Rimani qui con me” e questa volta la bellissima cover l’ha realizzata Elisabetta Baldan. Non vedo proprio l’ora di aver terminato questo romanzo per poterlo stringere tra le mani.

4. Non conosco ancora Primrose, ma mi piacerebbe sapere come la descriveresti in due parole.

È un po’ difficile parlartene senza fare spoiler, però ci proverò. Primrose non è una principessa come le altre, ha diciamo molto spirito pratico e governa il suo popolo stando in mezzo alla gente, quindi con umiltà. Devo però essere sincera con te e coi tuoi lettori oltre che obiettiva, il primo libro della saga, La leggenda di Primrose, avrebbe bisogno proprio di una robusta revisione e riscrittura, perché l’ho corretto nel 2005, però adesso non mi ci rispecchio più, oltre che in effetti non è un romanzo esaustivo dato che si snoda in troppe poche pagine. E così lo scorso mese, di punto in bianco, ho iniziato la riscrittura. Sono ai primi cinque capitoli e devo dire che ora va molto meglio, i personaggi hanno i loro spazi appropriati, c’è una maggiore attenzione per le descrizione e per certi aspetti sta venendo come se fosse una nuova storia. Invece, nel secondo libro della saga, Alla ricerca dei ricordi, libro tribolato tra l’altro dato che l’ho tenuto nel cassetto per ben dieci anni, la trama è decisamente più complessa e davvero ricca di idee particolari. Infatti, anche se Alla ricerca è un po’ atipico come fantasy perché ci sono innesti di fantascienza, credo che tra tutti quelli della saga fino adesso scritti e pubblicati è forse il più interessante.


5. Hai mai pensato di fare un dreamcast della tua saga?

Devo confessarti che non mi piace tanto rivelare ai lettori chi ha ispirato cosa, anche se per alcuni personaggi sul blog ufficiale della saga fantasy ho svelato i volti. Per esempio, un personaggio fisso nella trilogia di Primrose è un uomo misterioso e incappucciato che si chiama Godwiv e che ha come epiteto “L’uomo che tutti conoscono”, perché appunto prima o poi quasi tutti i personaggi lo incontrano. E allora quando ho scritto il primo libro della saga costruii la mia idea di questo personaggio sulla fisionomia dell’attore Kevin Costner.

6. Ci sono altri progetti per Rosehan? Comparirà anche in altri libri della saga?

Sì... proprio mentre lo concludevo, mi è venuta l’idea di continuarlo nell’ultimo libro della saga (il Binaker, dente di drago rosso e altre leggende). Posso anticiparti qualcosa, dato che già ho abbozzato i primi due capitoli. Troveremo una Rosehan un po’ più matura, ma che sarà costretta a fare una dura scelta legata al piccolo Bryant. Ma soprattutto Rosehan sfilerà Gernet dal dito? E se lo farà, quali conseguenze porterà il suo gesto? E chi ne soffrirà? Chi invece ne trarrà vantaggio? Questi e altri quesiti saranno sciolti nel secondo libro che vedrà come protagonista la nostra Rosehan.


7. La cosa bella dei tuoi romanzi è che ognuno è COLLEGATO ad un altro. Es. si parla già delle streghe nere in questo romanzo e mi piace moltissimo trovare collegamenti in romanzi della stessa saga.

Sì... è vero, riutilizzo nei vari libri della saga elementi che già ho utilizzato negli altri libri. Non è solo per un fatto di continuità e coerenza, ma anche perché penso che il lettore si troverebbe spaesato senza ritrovare figure che ha già letto o appreso negli altri libri. Quindi, è una sorta di “sicurezza” che voglio infondere nel lettore, anche perché ho fatto una scelta forse un po’ azzardata: ho deciso che i romanzi dovevano essere diciamo diversi da loro. La cosa è un po’ capitata perché li sto scrivendo in periodi diversi della mia vita, ma anche voluta perché non voglio che il lettore pensi “ah, ma già conosco come scrive”, no... vorrei sempre e in qualche modo sorprenderlo, facendogli leggere qualcosa di diverso. Insomma, stupirlo!

8. Ti faccio i miei complimenti per questa tua idea e spero un giorno di poter essere ispirato come lo sei stata tu per poter scrivere finalmente anche la mia saga fantasy. Ti ringrazio per avermi dedicato del tempo.

Oh! Antonio, tu hai già una grande e bella passione per la lettura, se continuerai a leggere vedrai che scoprirai i vari meccanismi di come si scrive una storia (si impara da chi ci ha preceduto). Poi, vedo che l’entusiasmo e la voglia di fare non ti mancano, oltre che sinceramente ti vedo portato per fare lo scrittore. Per le saghe fantasy però bisogna avere pazienza e tanta determinazione. Accanto ai momenti di grande entusiasmo, ho provato infatti anche quelli di sconforto. Quindi, il mio consiglio è “credici”, ma soprattutto “entusiasmati” per le tue storie e i tuoi personaggi, perché poi tutto questo trasparirà dai tuoi scritti.
Ah! Un’ultima cosa, se la mia saga fantasy vi ha un po’ incuriosito c’è il blog ufficiale e lo trovate qui:
GRAZIE.


La sabbia delle streghe:



(cliccando sul bannerino, sarete senz’altro riportati al blog)



Grazie ancora Antonio per la bella intervista! Spero di tornare nel tuo blog in futuro per raccontare altre novità sulla mia scrittura.

E noi ci auguriamo che la tua saga abbia il successo che merita. Bene oggi abbiamo avuto la possibilità di conoscere i pensieri di un'autrice SELF italiana che meglio di tutti sa quanto sia difficile ricavare qualcosa dal proprio e duro lavoro, con questo non sto dicendo che solo il redditto è importante perchè per un autore inanzi tutto contano i lettori.
Con questo concludo.
Buona notte, e grazie a tutti quelli che si stanno iscrivendo!

3 commenti:

Noewle ha detto...

Grazie Antonio! Bellissima intervista, davvero!!! Sei bravissimo a graficare, che bello il banner con le immagini delle copertine della saga. Tra oggi e domani faccio girare il link, grazie ancora!!! ^_^

Libri Che Passion ha detto...

Bellissima intervista, conosco la saga ma non ho mai letto nulla di Teresa. Penso che lo farò.

Minnue ha detto...

Quest'intervista mi ha fatto conoscere questa saga, che sembra davvero interessante.

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