06 dicembre 2013

Recensione "Take me into your Hell" di Diletta Brizzi e Yvan Argeadi. Lasciatevi trascinare dalle fiamme dell'Inferno

 "Take me into your Hell" nasce dalla voglia di scrivere un romanzo fantasy diverso in un periodo in cui questo mercato era dominato dai "vampiri" e allo stesso tempo trattare argomenti che affondano le radici in culture e credenze del nostro passato.
Volevamo creare una storia che trascendesse gli stereotipati concetti di Bene e Male, una trama in cui non erano presenti personaggi "buoni" e "cattivi" ma solamente personaggi che portavano avanti le loro motivazioni in positivo o negativo che fosse.
Questo fa sì che in "Take me into your Hell" i personaggi possano essere considerati cattivi per certi comportamenti, e buoni per quanto riguarda i propositi.
Insomma, una storia dominata da anti-eroi.
Gli scrittori.


Titolo: Take me into your Hell
Autori: Diletta Brizzi e Yvan Argeadi
Pagine: 367
Trama:
Eoni dopo la sconfitta del perfido Crono, i suoi tre figli maschi, Zeus, Poseidone e Ade si spartirono i tre regni del creato, divenendo rappresentanti di ognuno di essi. Così, a Zeus toccò in sorte il Cielo, a Poseidone i sette mari, mentre a Ade, ingannato dai suoi fratelli, spettò il tenebroso Erebo dei defunti.
Per mantenere l'equilibrio del creato Zeus legittimò che i tre regni non sarebbero mai dovuti venire a contatto gli uni con gli altri, per nessuna ragione. Ma forse il sovrano dell'Olimpo non aveva messo in conto tra quelle ragioni la più nobile, e al contempo pericolosa, capace da sola di far vacillare le basi stesse su cui l'equilibrio si fondava: l'amore.
E quando il Signore dell'Oltretomba si innamorerà della figlia prediletta del Dio del Cielo decidendo, contro volere di quest'ultimo, di prenderla in sposa, l'equilibrio del cosmo sarà messo a dura prova da quella che in seguito sarebbe diventata la storia d'amore più famosa e tormentata di tutti i tempi. Questo era il preludio della storia d'amore di Ade e Persefone; una realtà camuffata da mito, sopravvissuta nel tempo ai mutamenti del mondo, così come a quelli dei Divini che tra intrighi e subdoli giochi di potere giocavano con il destino dell'umanità, coinvolgendo e stravolgendo a più riprese la tormentata coppia, fino allo straordinario e inaspettato colpo di scena finale.
Questo è il mito di Persefone, la favola di un cuore innamorato disposto a rinunciare alla Luce per amore: questo è Take me into your Hell.
 


Voto:





La mia recensione

Questo romanzo rappresenta tutto quello che si desidera leggere... Amore, miti e moltissimi altri aspetti.
I due scrittori sono una giovane coppia che da come si legge in queste pagine sanno benissimo sfruttare il romanticismo. 
Ogni cosa è descritta nel miglior modo possibile, una tecnica e uno stile che vi strapperanno dalla vostra vita terrena.
Sarà che adoro la mitologia greca, sarà che adoro il mito di Persefone... ma questo romanzo mi è piaciuto un sacco.

La grinta di Persefone colpì molto Ade il quale, nonostante le ferite che gli procurava, che prontamente si rimarginavano, si abbandonò a una risata sadica e divertita.
«Bene, amo le donne con la tua aggressività, ti servirà all'Inferno» disse utilizzando nuovamente la forza del pensiero per levitare a mezz'aria insieme alla Dea, facendola ritrovare con le spalle al muro.


Venere e Marte aiuteranno i due a perseguire il loro amore ed è anche stupendo l'utilizzo della morte di Adone per il loro incontro.
Un romanzo indimenticabile, da non lasciarsi scappare assolutamente.
Il personaggio di Persefone è ben caratterizzato dalla volontà di sapere come sia il mondo oltre l'Olimpo, ed è bellissimo anche il paragone con la sorella, che mette in luce vari aspetto del carattere e dell'aspetto fisico della protagonista.


«Persefone!» esclamò il Dio impedendole la caduta con un braccio.
«Tu sei da sempre vissuta sull'Olimpo, alimentata dall'amore degli umani. Qui funziona diversamente» le spiegò notando il suo sguardo disorientato per via del mancamento di e
nergie.
«Ti darò un po’ della mia forza e più tardi ti insegnerò come sostentarti in questo luogo» Così dicendo, avvicinò le labbra calde come braci ardenti alle sue, rubandole un secondo bacio e soffiando in lei il suo alito di fuoco.
Durante quel bacio, Ade le trasmise tutti i suoi ricordi.
 

 Un romanzo stupendo ricco di fascino e di souspense, non potrò mai finire di dire che questo è sicuramente il romanzo di genere più bello che io abbia letto FINO AD OGGI!!!


«Direi che lei è in un brutto pasticcio, infermiera: ha appena visitato un maniaco incallito, dovrebbe prestare più attenzione ai suoi pazienti» Le sussurrò con un sorriso malizioso avvicinando le labbra a quelle di Persefone per poi spostarle e avvicinarle al suo orecchio, lasciando la presa con le mani «E ora scappa!» disse solamente, con un filo di eccitazione spasmodica nella voce che faceva chiaramente capire quali fossero le sue intenzioni.

Il romanzo si divide in due sezioni temporali fra passato e presente, due storie che s'incastrano l'una all'altra, cosa che molti altri scrittori hanno tentato di utilizzare.
Ma tra mito e presente è meglio non intromettersi se non si hanno le dovute conoscenze, in questo caso però il mito non è stato per niente rovinato e trattiene la sua bellezza che mi aveva affascinato.

QUINDI UN BEL GRAZIE AGLI SCRITTORI CHE CI HANNO REGALATO UNA PERLA.



Verdetto: L'amore che lega i due scrittori ha voluto la sua fetta di torta trasferendosi sulla carta sotto forma d'inchisotro.



9 commenti:

Diletta Dike Brizzi ha detto...

Io non so davvero cosa dire...sono senza parole di fronte a questa recensione. Ci hai fatto davvero un bellissimo regalo di Natale!
Grazie infinite!

Paola TheDreamer ha detto...

Bellissima recensione!

Vanessa ha detto...

Questo libro mi ispira un sacco, devo assolutamente leggerlo!:)

Ambra Mammoliti ha detto...

Mi ispira davvero tanto *-*

Rosita Alfieri ha detto...

Voglio leggerlo assolutamente *-*

Venera Give ha detto...

questa recensione non fa che accrescere il mio interesse per questo capolavoro! *___*

Cristina Calligalli ha detto...

Recensione all'altezza del libro

Sara D. ha detto...

Bella recensione.. Mi ha fatto venire ancora più voglia di leggere il libro :)

Giorgia Messina ha detto...

Bellissima recensione! Anche io amo la mitologia greca! *-* Non vedo l'ora di leggerlo!

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