06 novembre 2013

Recensione "I regni di Nashira-Il Sacrificio" di Licia Troisi

Licia Troisi ci propone una lettura che va oltre al solito Fantasy, con il quale ci aveva già fatto sognare. E se il suo era un progetto per un certo  senso "espatriare" dal classico fantasy... possiamo confermare che l'esperimento è andato a buon fine.
Una quadrilogia che è pronta a rapirci il cuore. I Regni di Nashira di Licia Troisi  ha tutte le carte in regola per essere un MUST letterario. 
L'avventura di Talitha e Saiph è iniziata più di due anni fa, con la pubblicazione del primo capitolo della saga.  Il sogno di Talitha, un inizio saga che non attirava particolarmente ma aveva comunque il suo stile incisivo e lentamente scavava un posticino nel mio cuore. 
Con la pubblicazione de Le spade dei Ribelli, Talitha e il suo stupido schiavo (Saiph :3) hanno decisamente devastato il mio stato d'animo lasciandomi con il fiato corto.
Del resto come si fa a respirare tra le pagine di un'avventura che non ti lascia deluso nemmeno un secondo?



Titolo: I regni di Nashira-Il Sacrificio
Autrice: Licia Troisi
Prezzo: 19,00 euro
Trama:
La fine di Nashira è vicina, e sulle sue terre riarse Talariti e Femtiti, razze da sempre nemiche, continuano a combattere una guerra sanguinaria, ignari del destino che presto li annienterà.
Talitha e Saiph appartengono a due popoli diversi, ma lottano per una missione comune: salvare Nashira e scoprire le origini di Verba, la creatura millenaria sopravvissuta a due catastrofi.
La risposta è custodita nelle profondità della terra, il luogo inviolato in cui secondo la religione dimorano gli dei, il mondo segreto in cui viveva l'antichissimo popolo da cui Verba discende. Ma una terribile profezia grava su Saiph, e lo spingerà a prendere una decisione irrevocabile.
Talitha, braccata dai ribelli e dai soldati talariti, sarà di nuovo costretta a scegliere: lottare per Nashira o seguire Saiph? La sua vita è a un bivio, mentre i due astri che da sempre hanno segnato il fato di Nashira si preparano a riversare sul pianeta un'apocalisse di fuoco.


Voto:




La mia recensione

La narrazione riprende esattamente dove l'avevamo lasciata: Saiph con Verba nel grande deserto e Talitha, che aveva abbandonato la causa dei ribelli, braccata da entrambri i popoli. La lettura è scorrevole e lo stile di scrittura fanno saltare alla mente che Licia Troisi è una vera scrittrice.
I destini di Talitha e Saiph  sembrano ormai molto lontan.
Il mio parere generale su questo libro è più che positivo: Una perla del fantasy italiano.

Nera si sedette con un sorriso stanco e si dispose a ricevere l’ultimo malato. Il decimo, quella mattina. Era talmente esausta che ormai confondeva i volti e i malanni. Alcuni
si consegnavano nelle sue mani come bambini inermi, lo sguardo fiducioso e pieno di speranza nonostante le macchie devastassero loro la pelle fino a renderli quasi irriconoscibili ai propri cari. Altri, incapaci di camminare senza l’aiuto di un bastone, arrivavano con lo sguardo spento e rassegnato. Nera dovette compiere un grande sforzo per concentrarsi sull’ultimo Shylar che le si era presentato. Era uno dei Vecchi, calvo e col volto coperto di rughe.
«Non è nulla di grave» disse dopo averlo visitato.
«Quindi non credete che debba curarmi?» chiese lo Shylar, sollevato.
Nera scosse la testa. «Non temete. Tutto si aggiusterà con la Luce dei Tempi.»
da Il Sacrificio.

Braccata dai ribelli e dai Talariti, Talitha sarà costretta a fuggire. Per settimane rimane nascosta nei camminamenti. Fino a quando , mentre scappava da un'armata di Femtiti la ragazza verrà salvata dal bel Mellkise. Un personaggio secondario che ha il combito dell'aiutante in questa storia, ma anche lui nel suo piccolo ha una storia da raccontare.
Sentì l’aria mancarle sempre più, i polmoni gonfiarsi disperatamente. Poi salirono di nuovo. Chi l’aveva presa la gettò all’interno di un ricovero. Talitha, nonostante le ferite, scattò in piedi, almeno quanto le permetteva lo spazio angusto in cui si trovava.

«Chi sei?» urlò.

Nel ricovero c’era qualcun altro, una figura minuta avvolta in un mantello.

«Hai davvero cattiva memoria…»

Talitha si voltò di scatto. Il suo rapitore, o salvatore che fosse, era dietro di lei. Con un gesto si tolse il cappuccio e la sciarpa, e fece capolino un sorriso ironico sotto una cascata di riccioli rosso cupo e una barba incolta.

«Ben ritrovata, contessina» disse Melkise.
da Il Sacrificio


Ma la cosa che aggrava più di ogni altra cosa l'animo di Talitha e Saiph, è la Catastrofe originata dai due soli. Miraval e Cetus.
La risposta è custodita nelle profondità della terra, il luogo inviolato in cui secondo la religione dimorano gli dei, il mondo segreto in cui viveva l’antichissimo popolo da cui Verba discende.  
Un altro personaggio che definirlo secondario sarebbe una bestemmia! Verba è caratterialmente chiuso, ma Saiph sembra aver finalmente capito cosa lo rende così, a volte, insopportabile.

Era nel corpo di una donna bellissima, la stessa che aveva catturato la sua attenzione nella folla del Mehertheval. Guardava Verba, un Verba appena diverso da quello che conosceva, con qualche cicatrice in meno e lo sguardo più luminoso.

«Io mi fido di te» diceva la donna, porgendogli i polsi sottili. Verba li prendeva tra le sue mani forti e li accarezzava.
da Il Sacrificio

Diventa sempre più importante anche il ruolo della spada di Verba. Un oggetto di raffinata maniffattura, una lama che può scalfire ogni cosa. La fedele compagna di Talitha, quella che non l'avrebbe mai rinnegata. La spada di Verba.
L'autrice rende ben visibile anche il legame che si crea tra i tre personaggi, Talitha Saiph e Melkise. Il loro sembra essere sempre più un triangolo amoroso.

Verdetto: In sostanza il libro mi è piaciuto un sacco. I luoghi, la guerra tutto è ben descritto. Un lavoro che sinceramente ci si può aspettare dalla penna della Troisi.
40 capitoli che vi scivoleranno dalle mani.



 

6 commenti:

Paola TheDreamer ha detto...

Bella recensione!
Io sono ancora alle Cronache ma spero di rifarmi presto con i suoi libri! :D

Vanessa ha detto...

Bene bene :D Devo procurarmelo quanto prima! Licia Troisi è sicuramente una di quelle autrici di cui possiamo solo vantarci :)

Giusy P. ha detto...

Ciao ^^
io di Licia Troisi non ho ancora letto niente, ma conosco la sua saga
del Mondo Emerso, che ho intenzione di leggere (quando non lo so, anche perché è un taaaantino lunga ç_ç). Questo libro mi incuriosisce molto, ma non sapevo proprio che fosse il secondo volume di una saga!

Antonio GoodReader ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Shapechanger ha detto...

Anche io sono una DIVORATRICE di libri! Della Troisi avevo giá letto Le Cronache, La Ragazza Drago e I Dannati di Malva e adesso sto leggendo Nashira...che ha superato tutte le aspettative! Devo ancora procurarmi il terzo e spero che Thalita si renda conto che lei e Saiph DEVONO stare insieme. <3

calmood ha detto...

Ho iniziato a leggerlo...e mi sono fermato a pagina 34 nella più piena mestizia; fino a questo punto abbiamo già: un chilometrico infodump camuffato da lezione di fisica per mentecatti; un fuffacombattimento raccontato-non-mostrato (ma dico io, è così difficile descrivere invece che mettere in mezzo menate di spade che mulinano e uccidono guerrieri a blister di tre per volta? @_@); e subito dopo un salvataggio deus-ex di Talitha da parte di Melkise, sempre lui.

Peccato. L'autrice sembrava migliorata con Nashira 2.

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