29 settembre 2013

Recensione Cronache del Mondo Emerso di Licia Troisi


Salve miei cari GoodReaders,   
Oggi scrivo per recensirvi una trilogia che ho amato moltissimo, Cronache del Mondo Emerso di Licia Troisi, la regina del fantasy italiano.  
Mi sento in grandissima forma e spero di scrivere molto!
La recensione del primo romanzo della trilogia.

Scheda Tecnica: 
Titolo: Cronache del Mondo Emerso
Edito Mondadori
Pagine: 1284
Prezzo: 20 €
Trama: La speranza di pace di un intero mondo è legata al suo destino, ma Nihal della Torre di Salazar non l’avrebbe mai immaginato. Grandi occhi viola, orecchie appuntite, capelli blu e un’incredibile forza e agilità, Nihal sceglie di diventare un guerriero quando il feroce Tiranno e le sue armate di mostri e spiriti attaccano la Terra del Vento. Per salvare il Monco Emerso dalla distruzione, Nihal affronterà legioni di agghiaccianti nemici, cavalieri su dorso di drago e i mille pericoli della ricerca di un talismano dai poteri infiniti, ma dovrà ridurre al silenzio anche i fantasmi che tormentano la sua mente. Mentre la battaglia imperversa, sempre a un soffio dalla morte e a un passo dalla vittoria, Nihal potrà contare solo su due validi alleati: Sennar, il giovane mago alla ricerca del perduto Mondo Sommerso, e la sua infallibile spada di cristallo nero. Ecco per la prima volta in un solo volume tutti i libri di una trilogia che è stata concepita sin dall’inizio come un unico grande romanzo.

La mia recensione
Cronache del Mondo Emerso è la prima, su tre trilogie, a dare inizio alla saga del Mondo emerso.
Il romanzo inizia con l'euqilibrio nella torre di Salazar, un equilibrio che sembra perenne ed infrangibile. Però la guerra stravolge ogni stile di vita, infatti persino la Città del Vento sembra essere stata conquistata dal mago più potente del Mondo Emerso, Il Tiranno.

La struttura del mondo.                                                                                                         
Gli avvenimenti e le avventure della saga si svolgono nel Mondo Emerso (in piccola parte anche nel Mondo Sommerso, nel secondo capitolo della trilogia), popolato perlopiù da uomini, gnomi e folletti, ma anche da creature come i draghi. Confina a nord con il mare, a est con il deserto, a ovest con il Saar (o "Grande fiume"), di là del quale si estendono le terre ignote, abitate da elfi, uomini e anche da creature sconosciute alla gente del Mondo Emerso. La sua geografia corrisponde a quella della Germania, mentre l'epoca in cui sono ambientate le vicende si potrebbe collocare intorno al nostro Medioevo. È composto da nove terre: le otto terre (dell'Acqua, del Mare, del Sole, dei Giorni, della Notte, del Fuoco, delle Rocce, del Vento) disposte a cerchio attorno alla Grande Terra, luogo dove si tengono i consigli dei Re e dei Maghi.

La situazione iniziale, ci fa immaginare un equilibrio. Un equilibrio che sembra dover durare per sempre, intoccabile. Però giungono strane voci dai confini della Terra del Vento, sembra proprio che la Guerra sia l’unica cosa in grado di spezzare questo equilibrio.
Salazar, imponente città torre, viene attaccata dalle truppe malvagie del Tiranno, una figura che all’interno del libro si muove nell’ombra (non ci viene descritto fino allo scontro finale, dove finalmente, riusciamo ad avere un quadro completo).
Nihal, ragazzina molto diversa dalle altre: ama combattere e giocare con i ragazzi. Fin da subito dimostra di avere grande volontà e di voler apprende in futuro, all’Accademia dei Cavalieri di Drago, l’arte delle armi. Per lei la guerra è qualcosa di esilarante, dove un cavaliere può avere tutto ma anche perdere tutto ciò che a di caro al mondo, e proprio lei conoscerà quanto è difficile andare avanti quando si perde tutto. Nel frattempo Nihal ha uno spiacevole incontro, un ragazzo dai capelli rossi la sfida a duello con i bastoni, ed attraverso un piccolo trucchetto magico si porta a casa la vittoria. Infuriata la ragazza decide di intraprendere lezioni di magia dalla sorella del padre Livon, Soana, e chis i ritrova come compagno di studi? Il tanto odiato ragazzo, che si scopre chiamarsi Sennar.                                           

Una cosa affascinante di questo libro sono le armi.
Vogliamo parlare poi delle magnifiche fabbricazione di Livon, fabbro, la spada che regala a Nihal è descritta in un modo sublime e fresco. Ti fa venir voglia di possederne una copia… IO C’E’ L’HO… in legno però ( sotto trovi la foto )

Era un’arma meravigliosa. Nihal non aveva neppure il coraggio di prenderla in mano.
Livon aveva realizzato molti bei lavori, ma quella era una vera e propria opera d’arte.
Alla chiara luce del mattino sfavillava una lunga spada nera, brillante come fosse di vetro, materiale del quale sembrava condividere la trasparenza. Sul nero dell’arma si stagliava un testa di drago bianca. La lacrima. Intorno a quest’ultima si sezione rettangolare si avvolgeva sinuosamente un drago. Le fauci dell’animale erano spalancate e altrettanto le grandi ali che si dispiegavano verso i lati della lama, lavorate al punto che vi si potevano intravvedere i rilievi delle vene e tanto sottili da essere trasparenti. La lama piatta era affilata come un rasoio e si restringeva leggermente verso l’elsa.
Piccole frasi prese dalla descrizione
Da Nihal della terra del Vento.


Durante un attacco delle truppe di Fammin, Nihal sarà alle prese con la morte.
Questa scena è descritta in un modo impressionante, tu sei lì con il tuo libro in mano ed immagini che un giorno Nihal sarebbe partita, ma assolutissimamente NO! Nihal sarà più che costretta ad abbandonare Salazar e la sua dorata Terra del Vento.

Sennar la raggiunse, la agguantò per un braccio, la costrinse a voltarsi. Si mise ad urlare. «Perché per una volta non dici quello che pensi? Perché non urli, non ti arrabbi? Fai qualcosa, maledizione! Dimmi che non vuoi che vada! Dimostrami che sei ancora una persona, e non una spada!»
La frase più bella del libro
Da Nihal della Terra del Vento

Personaggi? PARLIAMONE
Non sono solo le descrizioni dei luoghi e l’intreccio di questo romanzo a renderlo delizioso, ma anche il modo di muoversi dei personaggi all’interno della storia, e il modo in cui ragionano. Amo tutti i personaggi, perfino il cattivo.
Personaggio preferito?
Sennar  come si può odiare quel maghetto: darà tutto se stesso per portare a termine la missione di Nihal, e la propria. Infatti il Mago avrà  molta importanza nel secondo capitolo della trilogia ( la recensione giù ). Però parliamo del ruolo che ricopre nel primo libro,, dato che per ora siamo arrivati neanche alla metà di Nihal della Terra del Vento.
In Sennar avverrà un profondo cambiamento, segnato dalla sua investitura a Consigliere, infatti il ragazzo è uno dei più giovani… ma le sue incredibili doti lo hanno portato ad essere un mago potente… Perciò temuto, ed odiato.

L’ambientazione si sposta… Ed ecco che Licia Troisi ci presenta Makrat e l’Accademia.
Nihal e Sennar si spostano successivamente a Makrat, città della terra del Sole. Lei per entrare nell’Accademia di Cavalieri di drago, lui per entrare a far parte del Consiglio dei Maghi. Sennar viene subito accettato, prendendo il posto di Soana, mentre Nihal ha qualche problema a farsi accettare da Raven, il generale, colui che sta a capo dell’Accademia.  E lì verrà messa alla prova, che supererà egregiamente.
Entrata in Accademia avrà dei problemi ad adattarsi, fino a quando non incontra Laio, un giovane ragazzo apprendista-cavaliere ma che di lottare non ha proprio intenzione. I due diventeranno amici, ed affronteranno insieme le terribili sfide del generale Raven…

« Durante la guerra dei Duecento Anni, molti abitanti del Mondo Emerso, stanchi dei combattimenti, abbandonarono le loro Terre per andare a vivere in mare. L'ultimo contatto con loro risale a centocinquanta anni addietro, quando i regni congiunti della Terra dell'Acqua e del Vento tentarono d'invadere il Mondo Sommerso grazie a una mappa, ottenuta da un abitante di quel regno tornato sulla terraferma. La spedizione finì tragicamente: nessun superstite tornò a raccontare cosa accadde »




7 commenti:

Ilenia T.D. Lemon ha detto...

Quanto odio la Troisi!
Non c'è stata lettura peggiore della sua trilogia del mondo emerso!

Eilan Moon ha detto...

Ilenia anche io la Troisi non la reggo più. La prima trilogia l'ho letta tutta e poi quando è uscita la seconda serie per curiosità ho preso il primo. Manco l'ho finito! Basta non leggerò più niente di suo tanto è tutto uguale.

Antonio GoodReader ha detto...

Personalmente trovo che la prima trilogia sia fantastica è poi che ha iniziato a calare d'interesse nel genere fantasy... ma non credo di non leggerla più d'altronde è meglio: SE NEL SUO ULTIMO LIBRO NON MI è PIACIUTA LEGGO IL SUCCESSIVO PER VEDERE SE PECCA ANCORA OPPURE MIGLIORA... MA STA CALANDO SEMPRE DI PIU' ECCETTO PER L'ULTIMO LIBRO "Le spade dei Ribelli" dei Regni di Nashira, il primo l'ho odiato, ma con mia grande sorpresa ed ammirazione il secondo non ha niente da invidiare a nessuno... aspetto fino ottobre per legger il terzo ;) Piaciuta La recensione?

Ilenia T.D. Lemon ha detto...

Sìsì!

Eilan Moon ha detto...

Ma Antonio, il tuo blog tour? non doveva esserci una tappa in questi giorni da Anita Book?

Antonio GoodReader ha detto...

Guarda... stress totale..
Però ci sarà più tradi sul blog di Gio

Paola TheDreamer ha detto...

Bella recensione! Sto leggendo ora ''Nihal della terra del vento'' e mi piace...
Spero di non rimanere delusa dai suoi altri libri ^_^

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...